Un documento, una registrazione
La fattura creata via API nasce in Eleven completa di scadenze e registrazione contabile, senza essere ricopiata dall’amministrazione.
Le API REST di Eleven collegano al gestionale un e-commerce, il sito aziendale o un software di reparto. Ogni richiesta è firmata e verificata, e i documenti creati da un altro programma entrano in Eleven senza essere reinseriti.
Le API REST servono quando un altro programma deve scambiare dati con Eleven. Sono richieste HTTP con dati in formato JSON, firmate per accertare che arrivino dal sistema autorizzato.
Gli usi più frequenti: un e-commerce che crea in Eleven la fattura di ogni ordine pagato; il sito aziendale che apre un ticket di assistenza da un modulo; un software di reparto (produzione, cantiere, configuratore) che riconosce un cliente dalla partita IVA; un sistema esterno che emette le fatture e le fa registrare in contabilità.
La fattura creata via API nasce in Eleven completa di scadenze e registrazione contabile, senza essere ricopiata dall’amministrazione.
La chiave di idempotenza è obbligatoria: se una richiesta viene ripetuta, Eleven restituisce la stessa risposta e non crea un secondo documento.
Le API non inviano mai una fattura allo SDI. L’invio si esegue dal gestionale, quando lo decidete voi.
| Operazione | A che cosa serve |
|---|---|
| Ticket, creazione | Apre un ticket di assistenza, per esempio da un modulo del sito. |
| Clienti, ricerca | Riconosce un cliente già presente in Eleven a partire da codice fiscale o partita IVA. |
| Fatture, elenco | Elenca le fatture di un cliente, con filtro sullo stato SDI. |
| Fatture, lettura | Restituisce i dati e lo stato SDI di una fattura, cercandola per identificativo o per il riferimento assegnato dal sistema esterno. |
| Fatture, creazione | Crea una fattura di vendita completa in un’unica operazione. Non la invia mai allo SDI. |
| Fatture, PDF | Scarica il PDF di una fattura. |
| Prodotti, elenco | Elenca i prodotti fatturabili con conto di ricavo e aliquota IVA. |
Le API accettano un numero massimo di richieste al minuto, con una tolleranza per i picchi. Ripetuti tentativi con firma errata bloccano per un periodo l’indirizzo da cui arrivano.
La creazione di fatture è attiva solo per le aziende per cui è stata configurata, con i sezionali, i metodi di pagamento e le banche che concordiamo con voi.
Il vostro e-commerce incassa un ordine. Per registrarlo in Eleven invia una richiesta di creazione fattura con i dati del cliente, le righe, le aliquote e l’identificativo dell’ordine, firmata con il segreto condiviso e l’orario corrente.
Eleven verifica firma, orario e indirizzo, crea il cliente se è nuovo, poi la fattura con scadenze e registrazione contabile, e risponde con il numero del documento. Se la richiesta si ripete per un’interruzione della rete, la risposta è la stessa e la fattura resta una sola. In seguito l’e-commerce può chiedere lo stato SDI con il proprio identificativo d’ordine.
Quale sistema deve scambiare dati con Eleven, quali dati e in quale direzione.
Attiviamo le API, generiamo il segreto di firma e registriamo gli indirizzi IP autorizzati.
Ricevete la descrizione di ogni operazione, con le regole di firma e gli esempi. Una specifica OpenAPI pubblica non è ancora disponibile.
Un insieme di operazioni HTTP con dati JSON con cui un programma esterno, come un e-commerce o un software di reparto, legge e crea dati in Eleven: ticket, clienti, fatture, prodotti. Ogni richiesta è firmata con HMAC e accettata solo da indirizzi IP autorizzati.
Via API la fattura si crea in Eleven ma non viene mai inviata allo SDI in automatico. L’invio resta sotto il vostro controllo, dal gestionale.
No. Il segreto di firma e gli indirizzi autorizzati si configurano con MDS Net, azienda per azienda.
Non ancora. La documentazione di ogni operazione, con regole di firma ed esempi, ve la inviamo quando configuriamo l’accesso.
Oggi no: è il sistema esterno a interrogare Eleven. Se vi serve ricevere un avviso a un evento, indicatelo quando ci contattate.
Le API servono a programmi che eseguono sempre lo stesso compito. Il connettore MCP serve a persone che fanno domande libere a un assistente AI. Si possono usare insieme.
Aggiornato al 2 novembre 2026.
Descriveteci quali dati deve scambiare con il gestionale: vi diciamo che cosa è già disponibile e che cosa si sviluppa su misura.