Consorzio Italiano Biogas
Consorzio nazionale del biogas: CRM, area soci, certificazione degli impianti e fatturazione delle quote in un solo sistema, al posto di più piattaforme.
Oltre 1.000 aziende associate
- Edizione
- Eleven Enterprise
- Settore
- Consorzio di filiera, biogas e biometano
- Fonte
- Case history MDS Net
Il Consorzio Italiano Biogas rappresenta la filiera del biogas e del biometano agricolo: più di 830 aziende agricole produttrici, oltre 220 società di impianti, tecnologie e servizi, ed enti che promuovono la digestione anaerobica. In tutto oltre 1.050 associati e quasi 500 MW installati (dati CIB, gennaio 2026). Ai soci il consorzio fornisce informazioni per gestire meglio la produzione e segue per loro un iter di certificazione lungo, con molti documenti che cambiano secondo il tipo di impianto.
Tre o quattro piattaforme che non comunicavano
Negli anni il consorzio aveva affidato a fornitori diversi il gestionale, il sito, l’intranet per gli associati e la rilevazione delle presenze. Il personale lavorava su tre o quattro piattaforme separate, e la certificazione degli impianti richiedeva decine di e-mail e telefonate per ogni socio.
L’obiettivo era riunire tutto in un’unica infrastruttura: un CRM con tutti i soci e i contatti, nel rispetto della normativa sulla privacy, la certificazione digitalizzata, la fatturazione delle quote automatizzata e i dati disponibili per l’analisi.
Soci, impianti e quote nello stesso CRM
MDS Net ha costruito il CRM su Eleven Enterprise, adattandolo alle regole del consorzio. Ogni impianto è un’anagrafica con i suoi parametri, e la certificazione segue un flusso guidato: i soci caricano dati e documenti da un’area riservata, e il consorzio controlla lo stato di ciascuna pratica.
Il centralino VoIP di MDS Net è integrato nel CRM. Quando arriva una chiamata, l’operatore vede la scheda del socio: impianti, stato della certificazione, pagamenti delle quote. Dal CRM si chiama anche qualsiasi contatto con un clic.
Anche la parte gestionale è nello stesso sistema. Le quote si fatturano in massa dal CRM, le anagrafiche sono sincronizzate e ogni impianto ha il suo conto di ricavo. Completano il progetto un’app per i soci, collegata al ticketing online, e un data warehouse analizzato con un software di business intelligence.
Risultati
- Meno lavoro manuale: il personale dedica più tempo alle attività commerciali e di back office, prima rallentate dal lavoro su tre o quattro piattaforme separate.
- Costo complessivo delle tecnologie ridotto, per i minori canoni e la minore manutenzione.
- Progetto di circa due anni, che ha ottenuto un finanziamento della Regione Lombardia per l’integrazione e la digitalizzazione dei processi.
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