L’estratto conto si abbina alle scadenze
La riconciliazione automatica chiude le scadenze anche quando un bonifico ne salda più d’una, e ricorda gli abbinamenti già confermati. I casi incerti li conferma una persona.
Eleven integra scadenziario, effetti, bonifici SEPA e riconciliazione bancaria. L’estratto conto si abbina alle scadenze aperte senza essere ricopiato, e incassi e pagamenti attesi si leggono per cliente, fornitore e data.
La riconciliazione automatica chiude le scadenze anche quando un bonifico ne salda più d’una, e ricorda gli abbinamenti già confermati. I casi incerti li conferma una persona.
Scaduto e a scadere di ciascun cliente si consultano prima di evadere un nuovo ordine, insieme alle partite aperte.
Ri.Ba., bonifici e incassi SEPA, stipendi e anticipo fatture con tracciato CBI si generano in Eleven, con l’approvazione dei pagamenti prima dell’invio.
Partite aperte, situazione per cliente e fornitore, acconti, eccedenze e compensazioni. Stampa in PDF e in Excel.
Quanto vi deve ciascun cliente, con scaduto e a scadere, per decidere prima di consegnare un’altra fornitura.
Emissione, incasso, effetti presentati e report delle presentate non incassate.
File SEPA per i bonifici ai fornitori, per gli incassi e per gli stipendi. Approvazione dei pagamenti prima dell’invio.
Cessione e anticipo con file CBI, situazione delle banche (anticipato, chiuso, aperto) e linee di credito.
L’estratto conto viene abbinato alle scadenze, anche quando un bonifico ne copre più di una: all’amministrazione resta da controllare solo ciò che non torna.
Riconciliazione anche dai movimenti di Credem, Nexi, PayPal e Stripe.
Solleciti di pagamento, insoluti e diffida ad adempiere in PDF.
In tesoreria l’ufficio amministrativo e la direzione guardano gli stessi numeri da due lati. Nei progetti partiamo dal ciclo reale: come nasce una scadenza, chi approva un pagamento, quando partono i solleciti. Poi configuriamo Eleven su quel ciclo.
Prima della riconciliazione automatica verifichiamo le basi: anagrafiche bancarie, condizioni di pagamento dei clienti e dei fornitori, causali degli incassi. L’abbinamento automatico funziona se le scadenze sono corrette, quindi controlliamo lo scadenziario che arriva dal vecchio sistema.
La riconciliazione impara dalle vostre scelte. Nelle prime settimane l’amministrativo conferma i suggerimenti, poi gli abbinamenti ricorrenti si completano in automatico. Sui casi dubbi decide sempre una persona.
Le banche italiane usano formati diversi: Ri.Ba., SEPA, CBI. Quali adottare con ciascun istituto lo verifichiamo con voi.
La direzione può consultare la tesoreria anche senza aprire il gestionale. Con il connettore MCP chiede a Claude o ChatGPT scadenze, esposizione per cliente e liquidità attesa, calcolate sui dati di Eleven.
Sì. Abbina i movimenti bancari alle scadenze aperte, anche quando un solo bonifico ne chiude diverse, e ricorda le scelte fatte. Quando il caso è ambiguo propone un abbinamento da confermare.
Sì. Ri.Ba. in emissione e incasso, bonifici ai fornitori, incassi e stipendi in formato SEPA. Per l’anticipo fatture c’è il tracciato CBI.
La riconciliazione parte dall’estratto conto e dai movimenti di carte e sistemi di pagamento come Credem, Nexi, PayPal e Stripe. Il canale adatto alla vostra banca lo valutiamo nel progetto.
Dallo scadenziario e dai saldi si legge la liquidità attesa. Con il connettore MCP potete chiederla a Claude o ChatGPT in linguaggio naturale, in sola consultazione.
Anagrafiche bancarie, condizioni di pagamento e uno scadenziario corretto, che verifichiamo quando importiamo i dati dal sistema precedente. Nelle prime settimane l’amministrazione conferma i suggerimenti, e la memoria delle scelte si forma su quelle conferme.
In trenta minuti un consulente di MDS Net esamina con voi l’organizzazione dell’azienda e gli obiettivi della direzione, poi vi mostra come Eleven può aiutarvi a raggiungerli.